

Non so da voi, ma qui sono giorni di pioggia battente e di colori che iniziano a cambiare: l’autunno alle porte fa venir voglia non solo di cambiare guardaroba ma anche i profumi e gli oli essenziali da avere a portata di mano per i prossimi mesi. Vediamo insieme quali potrebbero essere i più adatti, anche se ovviamente l’unica “moda” da seguire in caso di oli essenziali è quella che ci detta il nostro olfatto!
La stagione autunnale porta spesso con sé una grigia malinconia. Gli oli essenziali di bergamotto e mandarino possono donarci buon umore. Il bergamotto agisce, in modo particolare, in caso di ansia, nervosismo e stress, mentre il mandarino aiuta a cacciare pensieri cupi ricorrenti.
Se amiamo le note floreali, l’essenza di rosa risolleva l’umore donando ottimismo. Se vogliamo lasciare andare, trovare la capacità di lasciarci alle spalle situazioni e ricordi, il cipresso è la nota che fa al caso nostro.
Possiamo, invece, scegliere la salvia se vogliamo approfittare di questi mesi per un viaggio introspettivo, cogliendo spunto dallo stato di malinconia per capire chi siamo e cosa vogliamo veramente dalla nostra vita.
I cambiamenti generano spesso situazioni difficili da gestire: l’autunno come stagione di passaggio ci porta giornate cariche di sole alternate a giornate umide e fredde; gli impegni si moltiplicano, le ore di luce diminuiscono. Tutti fattori che influenzano la nostra energia vitale, facendoci spesso vacillare. Per ricaricarci possiamo profumare i nostri ambienti con oli essenziali mirati nei diffusori: pompelmo, pino, eucalipto, basilico, rosmarino. Tutti profumi che ci ricaricano sia a livello fisico che mentale, da usare preferibilmente durante il giorno e da evitare verso sera perché potrebbero interferire con il sonno.
Le giornate più corte e fresche ci portano a vivere molto di più al chiuso e limitano la possibilità del cambio d’aria in case ed uffici. Tutti gli oli essenziali hanno proprietà deodoranti, purificanti e antibatteriche: possiamo sfruttarli per rendere meno viziata l’aria tra le 4 mura e tentare di prevenire gli acciacchi maggiormente diffusi in questa stagione, come raffreddore e mal di gola
Eucalipto, timo e pino silvestre sono gli oli amici delle nostre vie aeree superiori. Possiamo addolcire il loro profumo intenso con la sempre presente lavanda, che va a calmare il nostro sistema nervoso e a mitigare situazioni di infiammazione.
Menta ed arancio amaro possono essere un profumato e piacevole duo in caso di mal di gola o mal di testa da catarro.
Se lavoriamo in situazioni affollate, il tea tree diventa l’olio purificante per eccellenza.
Come sempre, anche per l’uso olfattivo, la qualità dell’olio essenziale è fondamentale: leggete bene l’etichetta e preferite oli essenziali puri al 100%, meglio se biologici. Costeranno di più, ma avranno una resa migliore e soprattutto potrete godere appieno dei benefici che possono portare al vostro benessere fisico ed emozionale.
Un sorriso,
Elena